Accoglienza e Integrazione

Accoglienza, protezione ed integrazione di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria
(progetti CAS, SPRAR e FAMI)

Dal 2006 ci occupiamo delle persone richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria, minori e adulti, ordinari e con vulnerabilità, con l’obiettivo di promuovere un modello di accoglienza e integrazione volto alla loro autonomia e allo sviluppo di un impatto più positivo possibile con le comunità che le ospitano.
Attraverso un lavoro di collaborazione costante con Enti Locali, associazioni ed istituzioni, interveniamo tramite personale specializzato nella presa in carico integrata delle persone accolte, mettendo in campo professionalità sociali, sanitarie e legali che collaborano per erogare un servizio multidisciplinare.

La nostra cooperativa lavora nelle province di Ferrara, Bologna e Ravenna, nell’ambito di progetti CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), di progetti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) e di progetti FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione).

Nel 2017 abbiamo gestito complessivamente 410 percorsi di accoglienza nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), con l’obiettivo di garantire interventi di “accoglienza integrata”.

Nei progetti di accoglienza, vengono garantiti ai beneficiari i mezzi necessari al sostentamento, il monitoraggio dello stato di salute tramite protocolli di screening sanitario, l’assistenza e la tutela legale, i corsi di lingua italiana, la mediazione interculturale, le attività socializzanti, le azioni di formazione e il supporto all’inserimento lavorativo.

Accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria con disagio mentale

Dal 2011 ci occupiamo dell’accoglienza e della tutela di richiedenti e titolari di protezione internazionale ed umanitaria con vulnerabilità psichica.
In questa particolare tipologia di accoglienza viene dedicata un’attenzione specifica alle vulnerabilità individuali dei beneficiari, con l’obiettivo della loro cura e riabilitazione.
L’équipe di lavoro è costituita da professionisti sanitari, psichiatri e psicoterapeuti, e da professionisti sociali, educatori professionali, assistenti sociali e tecnici della riabilitazione psichiatrica.
All’interno della progettazione SPRAR di cui è titolare il Comune di Ferrara la cooperativa gestisce 8 posti dedicati a uomini adulti con disagio mentale, mentre nello SPRAR di ASP Città di Bologna, partito a gennaio 2018, i posti gestiti, in associazione temporanea d’impresa con la cooperativa CADIAI, sono 30.

Nel 2017 abbiamo realizzato il progetto FAMI a valenza regionale “Start-ER – Salute Tutela e Accoglienza per Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale in Emilia – Romagna” per rafforzare le competenze istituzionali e la tutela della salute dei beneficiari in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria.