La rigenerazione urbana è “Alla Portazza di tutti”

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Si è concluso “Alla Portazza di tutti”, un progetto per la rigenerazione urbana dell’ex Centro Civico del Quartiere Savena a Bologna.

Finanziata dal Quartiere Savena, l’idea progettuale è nata dalla collaborazione tra Camelot e l’associazione Pro.Muovo, soggetto centrale nell’avvio e sviluppo di Instabile Portazza – Community Creative Hub, nonché affidataria degli spazi dell’ex Centro Civico di via Pieve di Cadore 3 a Bologna, grazie a un patto di collaborazione con Quartiere Savena, Comune di Bologna e ACER Bologna.

Sono stati due i principali filoni di intervento.

Uno è stato INlaboratorio, percorso esperienziale per ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni che, attraverso le tecniche del making e del coding, ha stimolato i ragazzi a trovare soluzioni creative ai problemi ed ha sviluppato con loro le 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente promosse dall’Unione Europea (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale).

L’altro è stato una mobilitazione collaborativa (nella foto) per l’allestimento partecipato degli spazi dell’ex Centro Civico.
Sono stati acquistati i materiali necessari, oltre alla strumentazione audiovisiva per documentare le attività e realizzare laboratori per bambini e adolescenti. Questo ha permesso anche di organizzare, anche dopo la fine del progetto, attività conviviali presso i locali di Instabile Portazza.

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