La Cooperativa

CHI SIAMO

Siamo una Cooperativa Sociale di tipo A (gestione di servizi educativi, di accoglienza, protezione e integrazione, formativi e socioassistenziali) e B (inserimento lavorativo di persone svantaggiate) che si impegna ad affiancare gli Enti Locali nella rigenerazione
dei territori, nella costruzione delle comunità e nella valorizzazione delle persone che le compongono.
Camelot nasce nel 1999 a Ferrara, territorio in cui è storicamente radicata e dove si trova la sede principale. Attraverso le professionalità acquisite, abbiamo ampliato il nostro ambito di attività nella provincia di Bologna e nel territorio di Ravenna.

Al 31/12/2017 la cooperativa conta 373 persone – tra Soci lavoratori e Lavoratori dipendenti – impegnate a fornire servizi nelle principali aree di attività:
• Accoglienza e Integrazione di richiedenti asilo e i rifugiati
• Servizi Educativi
• Servizi Socio-Assistenziali
• Mediazione Sociale
• Inclusione e Lavoro di persone svantaggiate

GOVERNANCE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Camelot è presieduta da Patrizia Bertelli, eletta dai Soci nell’Assemblea del 28 maggio 2016. L’amministratore delegato è Carlo De Los Rios, la vice presidente è Manuela Bonora.

Il Consiglio d’Amministrazione ha visto l’ingresso di tre nuovi membri a seguito della fusione con la cooperativa sociale Persone in Movimento, ed è composto in tutto da 12 membri:
> Patrizia Bertelli (presidente)
> Manuela Bonora (vice presidente)
> Carlo De Los Rios (amministratore delegato)
> Elisa Bratti
> Valentina Bellotti
> Lindita Çaka
> Francesco Camisotti
> Simona Centonze
> Eris Gianella
> Osama Murshed
> Borana Osmani
> Matteo Sacchi

La maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione è di genere femminile e la quasi totalità è rappresentata da Soci Lavoratori (11).
Dal punto di vista dell’organizzazione interna, la crescita dei servizi offerti e conseguentemente del numero di Soci e Lavoratori di Camelot, ha portato all’ampliamento e alla nuova strutturazione dell’organigramma con l’inserimento di un riferimento unico per i servizi centrali, ulteriormente ampliati nel 2017, in modo da gestire al meglio il numero crescente di progetti.

LA NOSTRA STORIA

2018 – Venerdì 27 luglio 2018 le Socie e i Soci della cooperativa sociale Camelot si sono riuniti per votare in merito alla fusione con la cooperativa sociale CIDAS, ultimo passaggio dell’iter previsto dalla legge per ufficializzare il progetto che ha visto impegnate le due Cooperative ferraresi da febbraio 2018. I 115 Soci di Camelot rappresentati nell’Assemblea Straordinaria si sono espressi all’unanimità a favore della fusione. Il via libera della votazione dei Soci di CIDAS, avvenuta lo stesso giorno, ha trasformato il progetto in una realtà effettiva, che diventerà operativa a partire da dicembre 2018.

2017 – Dal primo dicembre è effettiva la fusione per incorporazione della cooperativa sociale Persone in Movimento. Entriamo a far parte come partner di ComeTe, rete interregionale di servizi per la cura e il benessere della famiglia. Il progetto Vesta per l’accoglienza di rifugiati in famiglia viene attivato per il territorio di Ferrara. Vengono approvati i progetti europei “Salus Space” e “In the footsteps of a migrant” che ci vedono come partner.

2016 – A Bologna attiviamo il progetto di social innovation Vesta, la piattaforma web che offre ai cittadini la possibilità di ospitare i rifugiati in famiglia.
Insieme alla cooperativa Persone In Movimento iniziamo l’attività sul territorio di Ravenna con l’apertura dell’Hub diffuso per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati di cui è titolare ANCI Emilia – Romagna.

2015 – Siamo coordinatori del primo Hub regionale di accoglienza per minori stranieri non accompagnati finanziato dal FAMI (Fondo Asilo Migrazione Integrazione). A Imola inizia la gestione del Centro di Accoglienza Straordinaria La Pascola. Si struttura l’area socio sanitaria che riunisce le attività psicosociali a supporto di patologie croniche degenerative (Musicoterapia Parkinson e Cafè Alzheimer‎), il Centro Diurno il Melo e i servizi per i caregiver.

2014 – Aprono gli uffici di Bologna per gestire l’attività SPRAR con i minori stranieri non accompagnati di Bologna e il progetto di mediazione e riqualificazione sociale urbana Pilastro2016. A Ferrara inizia la gestione del primo Centro di Accoglienza Straordinaria del progetto «Mare Nostrum».

2011 – Inizia l’attività di progettazione europea e la cooperativa vince il primo bando FEI (Fondo Europeo Integrazione) per la mediazione sociale e il dialogo interculturale. Inizia le gestione di Casa Slavich, il primo progetto SPRAR per beneficiari portatori di disagio mentale di Ferrara. A Camelot viene affidata la gestione del progetto «Emergenza Nord Africa».

2010 – Con la fusione per incorporazione della cooperativa Progetto Verde, Camelot inizia il servizio di inserimento lavorativo di persone svantaggiate e a rischio marginalità.
Iniziano le attività di sostegno per bambini e ragazzi diversamente abili nei servizi scolastici e extrascolastici.

2009 – All’interno dei servizi extrascolastici iniziamo ad erogare servizi a supporto di bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

2008 – Iniziamo a realizzare servizi per bambini di età 0-6 anni con la nascita del consorzio RES (Riunite Esperienze Sociali), di cui facciamo parte insieme alle cooperative della provincia di Ferrara che si occupano di servizi educativi per l’infanzia.

2006 – Primo progetto a Ferrara di accoglienza, protezione e integrazione per richiedenti asilo e rifugiati, inserito nella rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).

2004 – Inizia la gestione del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara con l’obiettivo di promuovere la coesione sociale tra gli abitanti.

2001 – Inizia la gestione del Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione di Ferrara e dei Comuni della provincia, con il coordinamento dell’Assessorato alla Salute e Politiche sociali del Comune di Ferrara.

1999 – Camelot nasce da ARCI, Arciragazzi e UISP di Ferrara offrendo servizi extrascolastici per bambini e ragazzi di età 6 -14 anni, servizi per anziani fragili e a rischio marginalità nel Centro Diurno sociale «Il Melo» e servizi di divulgazione scientifica con laboratori di astronomia.

Schermata 2018-02-14 alle 16.55.14