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SPRAR

Il Comune di Ferrara ha aderito allo SPRAR, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, presentando nel 2005 un progetto per l’accoglienza di 15 richiedenti asilo. Il progetto si è  concretizzato all’inizio del 2006 ed si è ampliato fino a raggiungere le 25 unità attuali grazie alla proficua collaborazione fra il Comune di Ferrara, la Cooperativa Sociale Camelot, in qualità di ente gestore, e alcune realtà istituzionali e del terzo settore operanti sul territorio.

Accoglienza

Durante la permanenza nel centro di accoglienza vengono garantiti ad ogni richiedente asilo un bonus di spese settimanale di 25 € ed un pocket money giornaliero di 3 €. E' stata inoltre avviata la collaborazione con due progetti (“last minute market” e “brutti ma buoni”) che garantiscono la fornitura di alimenti agli ospiti del centro di accoglienza grazie al recupero e riutilizzo a fini di valorizzazione sociale dei prodotti che rimangono invenduti presso le attività commerciali.

Protezione

La condizione di chi fugge dal suo Paese per chiedere asilo e protezione non è assimilabile a quella di nessun’altra tipologia di immigrazione. Se a caratterizzare queste persone da un punto di vista sociologico c’è la drammaticità delle storie di vita che li spingono a migrare, da un punto di vista giuridico è altrettanto evidente la mancanza di una normativa omogenea ed univoca che appiani gli ostacoli verso il conseguimento di un diritto soggettivo riconosciuto sia dalla Convenzione di Ginevra che dal nostro dettato costituzionale (art.10, comma 3). Per queste ragioni è di importanza cruciale un servizio di informazione ed assistenza nel disbrigo delle pratiche amministrative e legali. Gli utenti inseriti nel nostro progetto possono usufruire di una continua assistenza svolta da legali che li informano sui loro diritti e doveri e sulle diverse fasi della procedura di richiesta d’asilo e compiono con loro tutto il percorso di preparazione ed accompagnamento verso la competente Commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato. I richiedenti asilo possono inoltre avvalersi dei servizi offerti dallo Sportello per Richiedenti Asilo del Centro Servizi Integrati per l'Immigrazione.

Integrazione

Durante la permanenza nel nostro progetto, gli utenti sono assisti ed accompagnati nel loro percorso di inserimento all’interno della città da diverse figure professionali. All’arrivo i richiedenti vengono accolti e sottoposti a colloqui al fine di creare una cartella per ciascun utente e costruire un piano personalizzato di intervento, viene compilato il bilancio delle competenze, il curriculum vitae e viene svolto un costante tutoring del percorso formativo e lavorativo. L'insegnamento della lingua italiana è garantito dall'appasionato lavoro dei volontari del CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Grazie alla collaborazione con ARCI, UISP ed Arciragazzi i beneficiari godono di libero accesso ai circoli arci provinciali, ad una palestra ed alle sale cinematografiche Apollo e Boldini. Per favorire gli spostamenti sul territorio e la ricerca lavorativa, i beneficiari possono inoltre usufruire gratuitamente dei mezzi pubblici ACFT. Al termine del periodo di permanenza nel centro di accoglienza, viene fornito un supporto per la ricerca di un alloggio e di un lavoro che garantiscano autonomia, indipendenza e dignità.

Sedi

Il centro di accoglienza è una casa che ha all'interno alcuni appartamenti in via Vallelunga a Pontelagoscuro (Fe)

Cooperativa camelot VIA FORTEZZA, 15 - 44100 FERRARA

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