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Mediazione sociale

La "mediazione sociale" è l'insieme delle pratiche volte ad affrontare i conflitti laddove questi si manifestano, favorendo percorsi che permettano ai cittadini di assumersi responsabilità e di attivarsi per gestirli. La mediazione può essere considerata un mezzo di costruzione e gestione della vita sociale nei contesti urbani abitativi più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica, dove si affermano spesso dinamiche all'insegna della conflittualità, del misconoscimento reciproco e del senso di insicurezza nel vivere gli spazi comuni.

In questo senso, dal 2004 la Cooperativa Sociale Camelot Officine Cooperative realizza percorsi di mediazione di comunità al fine di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità locale, per contribuire sia al contrasto della percezione dell'insicurezza (cristallizzata su fenomeni come prostituzione, droga, immigrazione, ecc.), sia alla prevenzione di conflittualità diffusa, latente e manifesta, che può sfociare in esplosioni di intolleranza e violenza.
La strategia operativa della della mediazione di comunità - strumento di promozione della coesione sociale, per favorire l'esercizio delle rispettive libertà individuali - è così descrivibile:

● analisi quantitativa e qualitativa dei fenomeni e della pluralità sociale nelle aree oggetto degli interventi;
● studio della rete dei rapporti nei (e tra i) gruppi interessati;
● creazione di reti tra Forze dell'ordine, Amministrazioni locali, Scuole, Associazioni e Cittadini, chiamati a confrontarsi e a mettere in gioco le proprie risorse per contribuire in maniera integrata alla vivibilità delle aree urbane;
● ricerca delle risorse umane più adatte al coinvolgimento e alla mobilitazione positiva dei gruppi sociali (opinion leader) coinvolti nel conflitto, per stimolarne il protagonismo nella cura dell'ambiente di riferimento anche attraverso l'elemento artistico ed emozionale;
● organizzazione fisica di spazi di incontro e di socialità, per mezzo di concrete affirmative action calibrate sulla rilevanza problematica dei contesti cittadini.

In riferimento alle problematiche date da contrasti interpersonali o interfamigliari per controversie legate a contrasti di vicinato e alla fruizione degli spazi comuni, è attivo anche il servizio di mediazione dei conflitti. Si tratta di una procedura di gestione e di risoluzione amichevole dei conflitti in base alla quale una terza persona imparziale, il mediatore, assiste le parti in conflitto guidando la loro negoziazione e orientando la ricerca di accordi di reciproca soddisfazione.